ALTRO VOLTO NUOVO IN CASA DIKE: ARRIVA A NAPOLI DE CASSAN

Flavia De Cassan, guardia classe 1998 di 176 cm, è una nuova giocatrice della Saces Mapei Givova Napoli. Attualmente impegnata ad Udine con la Nazionale Italiana Under 19 in preparazione ai Mondiali che inizieranno il prossimo 22 luglio, Flavia è stata una dei talenti più luminosi prodotti dal vivaio della Stellazzurra Basketball Academy negli ultimi anni.

Abbiamo intercettato Flavia proprio in una pausa del ritiro friulano per farci raccontare le tappe principali del proprio percorso cestistico, e abbiamo scoperto che la passione verso il pallone da basket è nata piuttosto presto: già a cinque anni sono arrivati i primi tiri a canestro.

Si, proprio a quell’età ho iniziato a palleggiare nella società Petriana Basket all’ombra di mio fratello più grande e altrettanto appassionato alla pallacanestro. Lì ho disputato le prime partite di minibasket e nei campionati giovanili; poi la voglia di migliorarmi ulteriormente e di confrontarmi con ragazze più brave di me, mi ha spinta a scegliere la Stellazzurra Basketball Academy per rimettermi in gioco e sudare duramente per conquistare il posto da titolare nei quintetti. Alla Stellazzurra ho trascorso sei anni di basket molto intenso, a volte difficile, ma posso dire che grazie alla mia passione sono riuscita a mettere tutte le avversità alle spalle. Non nego di ritenermi molto fortunata ad essere stata seguita da uno staff tecnico molto competente e da diversi allenatori molto bravi: Davide Malakiano, Stella Campobasso e Angela Adamoli, sono coach di caratura nazionale che hanno contribuito a farmi crescere e maturare. Ora con la chiamata di una società prestigiosa come la Dike Basket corono un percorso di crescita che spero possa svilupparsi ulteriormente.

E a proposito di Dike, sarai subito catapultata nel roster della prima squadra:

Lasciami dire prima di tutto che onestamente non mi aspettavo già una chiamata in A1. A pensarci mi vengono i brividi! Vivrò questa esperienza come una sfida che mi consentirà di confrontarmi con campionesse di grande livello. So che è stato coach Molino a volermi a Napoli e questa cosa, lo ammetto, mi rende orgogliosa! Quando sono arrivata al PalaVesuvio c’era anche lui ad accogliermi e ad illustrarmi un progetto che mi è molto piaciuto: integrare la prima squadra con giocatrici junior vuol dire guardare al futuro, consolidando idee di gioco e feeling duraturi tra allenatore e giocatrici.

Hai avuto già modo di incrociarti con qualche tua nuova compagna?

Ho avuto il piacere di incontrare Chiara Pastore che sta continuando ad allenarsi in previsione del raduno, e mi hanno stupito la determinazione e la caparbietà che sta tirando fuori per superare gli imprevisti legati agli infortuni che ha dovuto subire: quale migliore capitana! E poi non vedo l’ora di confrontarmi con Sabrina Cinili che solo qualche giorno fa ho ammirato in televisione nelle partite degli europei: sono certa che da lei e dalle straniere riuscirò ad imparare tantissimo.

A Napoli inizia un nuovo campionato ma più di tutto una nuova vita:

Sono curiosa di vivere la vita di foresteria: esperienza per me nuova e che mi avrebbe già fatto piacere sperimentare negli anni passati. Non conosco la città visto che, a parte qualche torneo e fase interzonale, non ho mai avuto il piacere di visitarla ma ho ‘assaggiato’ il parquet del PalaVesuvio e ricordo perfettamente l’ardore della tifoseria locale. A Napoli mi attende anche l’Università: mi iscriverò alla facoltà di Ingegneria Gestionale della Federico II ma prima mi regalerò un bel viaggio negli Stati Uniti ad agosto con la mia famiglia per festeggiare tutti insieme la maturità liceale appena raggiunta.

Intanto, testa e gambe a Udine per il raduno della nazionale U19:

Si, e spero tanto di poter dare il mio contributo! Mamma mia, un anno pieno di forti emozioni!