IL BILANCIO DELLA SACES MAPEI GIVOVA ALLA VIGILIA DEI PLAY-OFF

Finisce la stagione regolare ed alla vigilia dei play-off scudetto, è tempo di primi bilanci in casa Saces Mapei Givova. Difficile esprimere una valutazione sintetica di un’annata in cui c’è stato il cambio di allenatore dopo una sola giornata, in cui si è dovuto affrontare il drammatico disagio di dover rinunciare al PalaVesuvio, in cui gli infortuni non hanno permesso di lavorare con continuità alle ragazze capitanate da Chiara Pastore.

Le statistiche al termine di queste 22 giornate di campionato esprimono però numeri eccellenti: la Dike ha prodotto il secondo miglior attacco del campionato (alle spalle della sola Schio con più di 70 punti di media a gara), tirando con il 50% da due punti (terzo miglior dato dietro San Martino e Schio), il 33% da tre (ancora seconda dietro Schio) ed il 73% dai tiri liberi (preceduta dal Famila e Vigarano). Numeri in attacco da grande squadra insomma, a testimonianza di una certa facilità dimostrata da Gray e compagne di trovare con estrema facilità la via del canestro. E’ mancata la stessa qualità e gli stessi automatismi nella metà campo difensiva infatti, per riuscire a scalare ulteriormente la classifica finale: nonostante i progressi continui e costanti nella fase di contenimento degli attacchi avversari, la Saces Mapei Givova non è riuscita ad andare oltre la sesta posizione della griglia play-off, espressione di un record di 14 gare vinte ed 8 perse.

Per quanto riguarda le singole, con grande soddisfazione sono state salutate le performance di Gray e Plaisance che sono risultate due delle migliori quattro realizzatrici dell’intero campionato! Nella voce dei rimbalzi poi, le due Usa arancioni hanno completamente dominato: prima e seconda con più di dieci carambole catturate a partita da ciascuna.

Numeri importanti quindi per la squadra di Molino che analizza con estrema lucidità il percorso del proprio gruppo:

Siamo certamente soddisfatti del risultato raggiunto perché la nostra classifica rappresenta il miglior percorso della Dike nella massima serie in termini di vittorie, punti e percentuali di realizzazione. Credo che per la società sia un ulteriore passo in avanti nel processo di crescita teso ad avvicinarsi alle formazioni migliori d’Italia, e non dimentichiamo tutti gli imprevisti che hanno contraddistinto la nostra stagione.

Ora il gioco degli accoppiamenti delle sfide play-off ha portato l’Umana Venezia sulla strada della Saces Mapei Givova, e ci sono tutti i presupposti per un quarto di finale bellissimo:

Venderemo molto cara la nostra pelle. Ho detto che siamo soddisfatti dei risultati raggiunti ma certamente non appagati: ora vogliamo giocarci le nostre possibilità, sapendo che il sesto posto finale ci costringerà a vincere sempre almeno una volta in trasferta in ogni turno dei play-off che saremo in grado di conquistarci, a cominciare dalla sfida alla Reyer: e vincere a Venezia, su di un campo che non è stato ancora violato quest’anno non sarà facile. Ma vogliamo provarci!