Nino Molino - Dike Basket Napoli

C’E’ SCHIO SULLA STRADA DELLA SACES MAPEI GIVOVA

Sabato sera ore 20:30 al PalaCaravita di Cercola, è già tutto pronto: la Saces Mapei Givova ospiterà le campionesse d’Italia del Famila Schio nel big match della settima giornata di campionato. La Dike sta preparando con scrupolosità l’incontro perché nulla dovrà essere trascurato per regalare una serata importante ai propri tifosi.

Solita settimana di sacrifici per Molino ed il suo staff che non ha potuto effettuare sedute di doppi allenamenti giornalieri, ma come al solito il coach non ha molta voglia di lamentarsi:

Niente di nuovo ma va bene così. Piuttosto sappiamo che andiamo ad affrontare una partita di quelle toste: ad ogni modo, contro la squadra campione d’Italia vogliamo giocarci le nostre possibilità.

Cinili e compagne arrivano da tre vittorie consecutive: molto bene in particolare le ultime due uscite in trasferta, che hanno fruttato quattro punti violando due campi ostici come quelli di Battipaglia e Vigarano:

In queste ultime prestazioni ci sono state parecchie indicazioni positive dalle italiane che a turno ci hanno dato quel contributo in termini di punti, che le assenze di Gemelos e Pastore ci fanno venire meno. Nelle ultime tre gare, ogni volta che le avversarie hanno provato ad accelerare, abbiamo sempre risposto riprendendo in mano la partita e producendo parziali importanti come ad esempio nel quarto periodo a Vigarano. Non mi piace che abbiamo passaggi a vuoto durante le gare: questo è un aspetto che dobbiamo assolutamente migliorare perché eventuali cali contro Schio non ci saranno perdonati. Per battere le grandi di questo campionato abbiamo la necessità di produrre 40’ di attenzione e continuità.

A proposito di grandi, Schio ha avuto un inizio di stagione da percorso quasi netto: le ragazze di Mendez sono già a Napoli dopo la vittoria esterna di Eurolega e sembrano non avere grossi punti deboli.

Parliamo di una squadra che dispone di un roster costruito per misurarsi in grandi competizioni internazionali: la loro scelta di tesserare quattro straniere che possono ruotare, permette di cambiare assetto tattico e consente giornate di riposo supplementari alle loro migliori atlete. Stanno esprimendo la solita continuità, espressione di un gruppo storico che gioca a memoria e che è abituato ad affrontare partite importanti. Le mie ragazze stanno lavorando bene e vogliamo mettere dei sassolini nei loro ingranaggi: abbiamo preparato delle soluzioni di gioco che dovrebbero consentirci di crearle delle difficoltà in alcune situazioni. Il campo confermerà o meno questi nostri propositi…se il calore del pubblico ci darà una mano, faremo di tutto per disputare una partita di grande livello.