E’ UNA SACES MAPEI GIVOVA DA SOGNO: RAGGIUNTA LA SEMIFINALE!

Finisce come un tifoso vorrebbe sempre portare a casa la vittoria: quaranta minuti di equilibrio, e poi un supplementare in cui ogni minimo errore o qualsiasi azione che genera una situazione di gioco positiva, possono decidere quale tra le due formazioni raggiungerà la semifinale scudetto. Al PalaVesuvio è successo proprio così: ed è successo dopo una gara 2 in cui era stato sempre il supplementare a rimettere in gioco una Saces Mapei Givova, che ha dimostrato di avere un altissimo livello di sopportazione alla sofferenza: contro Schio sarà tutto ancora più complicato, ma per adesso è giusto celebrare questa ennesima straordinaria vittoria che ha ‘sfinito’ anche il pubblico da tutto esaurito del palasport di Ponticelli.

In una gara in cui fin dalle prime battute si è segnato pochissimo, il primo quarto si tinge di arancione solo nei secondi finali: la Gesam sembra trovarsi maggiormente a proprio agio nel bucare la difesa napoletana e con Roberts e Battisodo è 6-11 al 6’. La Dike ha in Harmon un gladiatore: nel 12-11 con cui si chiude il quarto, 7 sigilli sono i suoi.

Il miglior basket di Lucca arriva nel secondo periodo: Crippa, Udodenko e Drammeh scagliano quattro triple che fanno malissimo alla difesa di Molino. Per fortuna Carta riesce in un primo momento a rispondere dalla lunga distanza (15-17 al 12’), ma la Gesam scappa fino al 17-29 (18’) proprio con Drammeh che preoccupa non poco i tifosi napoletani. I primi due punti di Gemelos e Pastore arrivano a questo punto, e sono canestri fondamentali perché permettono di andare negli spogliatoi con un molto più gestibile 23-31.

L’inizio di ripresa è tutto di Dacic: due appoggi dei suoi avvicinano ulteriormente Napoli (27-33), e a questo punto è Lucca ad avere qualche contraccolpo. Harmon e Pastore al 25’ disegnano il minimo svantaggio sul 32-35. La partita vive di un’intensità pazzesca: Drammeh ancora da 3, ricaccia indietro la Saces Mapei Givova (32-38), ma Dacic è fredda da sotto, Cinili (in campo solo stringendo i denti per una contrattura che non le aveva permesso allenamenti in settimana) in sospensione, e Pastore corre come un treno in contropiede a depositare nella retina il nuovo 38 pari. Striulli si carica sulle spalle le proprie compagne e segna gli ultimi 5 punti della frazione per la Gesam: la Dike risponde ancora con una incredibile Cinili (alla fine per lei saranno addirittura 10 punti ed 11 rimbalzi) e si va al 30’ sul 41-43.

Poi inizia l’ultimo periodo ed è spettacolo puro: non si segna granché, non si registrano canestri spettacolari ma si suda e si soffre insieme alle giocatrici in campo. La penetrazione di Cinili fa 44-45, mentre una Gemelos che trova il modo di realizzare i canestri della sua partita proprio quando sono più necessari, spara da due e poi da tre per il massimo vantaggio interno: 49-45 al 37’. Sembra finita, e invece Drammeh e Roberts ristabiliscono la parità a quota 49. Le squadre ormai hanno perso gran parte della propria lucidità e, da una parte Cinili e dall’altra Battisodo non riescono ad operare il sorpasso proprio sulla linea del traguardo.

E’ supplementare! Due minuti pieni in cui non segna nessuno: poi Pastore inventa un canestro fantastico che sposta l’inerzia verso la Dike, ma che il piazzato di Tognalini azzera immediatamente: 51-51 al minuto 43. Il finale è tutto di Harmon (per lei 20 punti, 16 rimbalzi, 8 falli subiti…): canestro da sotto, recupero in difesa e tiri liberi della semifinale a segno per il 55-51 finale di gara 3.

Ora la sfida ad elevatissimo coefficiente di difficoltà al Famila: prime due gare venerdì e domenica prossima nel palazzetto di Zandalasini e Yacoubou…servirà la Dike col vestito migliore per provare a spostare ancora di qualche centimetro in alto in questi play-off Sorbino l’asticella dei propri obiettivi.

I tabellini.

Saces Mapei Givova: Di Battista ne, Gonzalez, Cinili 10, Pastore 7, Carta 3, Diene, Harmon 20, Dacic 8, Gemelos 7, De Cassan ne.

Gesam Gas & Luce: Melchiori, Battisodo 4, Striulli 7, Tognalini 2, Drammeh 12, Roberts 8, Crippa 6, Brunetti ne, Udodenko 8, Nicolodi 4.