FINISCE L’OPENING DAY TARGATO SACES MAPEI GIVOVA NAPOLI!

Finisce l’Opening Day e si chiudono due giorni nei quali tutto il mondo Dike ha respirato il profumo del basket e dell’amicizia. Si chiude un’esperienza faticosa quanto meravigliosa in cui le presenze al palazzetto hanno ripagato delle preoccupazione che una simile macchina organizzativa ti trasmette anche senza volerlo. La Dike ringrazia nuovamente i propri sponsor Saces, Mapei, Givova, Coconuda, Mta ed il nuovo partner Guarino Guarini, il Sindaco De Magistris e l’Amministrazione comunale, la Legabasket e tutti i tifosi che hanno reso indimenticabile questa avventura.

E’ il Vice-Presidente Pino Zimbardi ad esprimere un pensiero conclusivo della manifestazione:

Voglio esprimere tutta la nostra soddisfazione per il grande successo di pubblico della due giorni a Napoli dell’Opening Day. La città ha risposto alla grande: abbiamo stimato in circa settemila presenze l’affluenza al PalaVesuvio di sportivi e tifosi. Grazie alla tenacia del Presidente D’Annunzio e al sostegno degli sponsor; un pensiero va anche alla Scuola Sannino Petriccione per l’ospitalità durante la serata di gala in cui la Lega ha assegnato i premi Oscar della passata stagione. Non mi rimane che dare appuntamento a tutti per giovedì sera per la straordinaria partita amichevole che vedrà le nostre ragazze in campo contro la nazionale statunitense allenata dal mitico Auriemma e formata dalle più forti giocatrici del mondo.

Le partite.

Geas Sesto San Giovanni – Ceprini Orvieto 61-58: Nella gara inaugurale dell’Opening Day, Orvieto controlla per quasi tutta la partita prima di lasciarsi sfuggire proprio nel rush finale una preziosissima vittoria. Una straordinaria Blake da 25 punti (…e 29 di valutazione) aveva permesso alla squadra di Romano di condurre risultato e gioco nei primi tre quarti, poi Brown (29) ha letteralmente preso per mano la giovane squadra di Cinzia Zanotti. Per Geas una vittoria che vale doppio se si considera che sono riuscite ad andare a punti a referto solo cinque giocatrici. Convergenze Battipaglia – Famila Wuber Schio 51-84: le campionesse d’Italia sono una corazzata ma Battipaglia riesce a limitare i danni nei primi due quarti riuscendo a rimanere attaccata alla partita. Nella ripresa, però, Anderson e compagne accelerano, consentendo a quattro giocatrici di chiudere in doppia cifra e non lasciando scampo alla squadra di coach Massimo Riga che paga il -4 di valutazione di Tagliamento.

Fila San Martino di Lupari – Saces Mapei Givova Napoli 60-71: partita della quale parliamo in un comunicato a parte e che regala mille emozioni allo straripante pubblico presente sugli spalti. La Dike controlla per lunghi periodi la partita ma è il finale spettacolare di Pastore (13 punti, 10 rimbalzi e 6 assist) a chiudere la partita. Ottimo l’apporto del trio di staniere Ivezic-Burdick-Petronyte per la squadra di Ricchini.

Meccanica Nova Vigarano – Fix Piramis Torino 41-68: dopo un primo quarto di assoluto equilibrio, Vigarano crolla al cospetto di una Torino che sorprende e convince per freschezza atletica e qualità di gioco. Vigarano chiude la gara con addirittura cinque giocatrici con valutazioni negative: troppo per contrastare la squadra di Petrachi che si candida al ruolo di possibile sorpresa del campionato.

Lavezzini Parma – Umana Venezia 45-66: partita molto interessante ed intensa con la squadra di Procaccini che vende cara la pelle: a condannarla alla sconfitta, lo 0/10 di Sperafico ed una Clark che non è riuscita ad entrare in partita. Per la Reyer è il duo Fontanette-Ruzickova (34 punti in due) a chiudere la contesa nel quarto finale.

CUS Cagliari – Passalacqua Ragusa 52-88: Non c’è storia nella sfida tra le isolane perché Ragusa, nonostante aspetti ancora Brunson, mostra una pallacanestro fluida ed armoniosa in cui l’individualità di Little (10/16 totali dal campo) rappresenta la classica ciliegina su una torta già piena di calorie. La squadra di Molino conferma il pronostico che la indica come una chiara pretendente al titolo in questa stagione.

Pall. Umbertide – Gesam Gas Lucca 37-75: Del corri e tira che le due squadre propongono ad inizio partita, a beneficiarne è solo la compagine toscana allenata da Mirko Diamanti che colleziona percentuali eccellenti e chiude la partita già alla fine del primo tempo: 46-18 con Pedersen a quota 13. Nel secondo tempo la squadra di Lucca si limita a controllare un vantaggio che oscilla sempre intorno ai trenta punti. Finisce con le due squadre in mezzo al campo a salutare i propri sostenitori e tutto il pubblico del PalaVesuvio!

Si spengono le luci sull’Opening Day: arrivederci a tutti dalla Dike Napoli e buon campionato!