CONTRO SCHIO LA SACES MAPEI GIVOVA VUOLE TORNARE A VINCERE

Domenica al Caravita ancora un appuntamento immancabile per i tifosi di basket napoletani: è super sfida quella che alle 18 vedrà la Dike contro il Famila Schio.

La formazione del presidente Cestaro ha cambiato la guida tecnica, ed in estate è arrivato coach Vincent a riscattare una stagione in cui il tricolore è sfuggito nella finale di Lucca. La squadra arriva a Napoli dopo la straripante e prestigiosa vittoria di Orenburg in Euroleague (46-76 a favore di Macchi e compagne): chilometri di stanchezza nelle gambe ma entusiasmo altissimo per un gruppo che da inizio anno ha avuto un passaggio a vuoto solo nella trasferta di campionato a Venezia. Occhi puntati sulla stella Zandalasini (inserita nel quintetto delle migliori giocatrici europee e fresca vincitrice WNBA con le Minnesota Lynx!) ma solito straordinario roster a disposizione di Vincent: Dotto e Gatti in regia, Andersson e Macchi a macinare punti, la freschezza di Tagliamento e l’esperienza di Masciadri in uscita dalla panchina, Miyem e Yacoubou a controllare le plance. In campionato, domenica scorsa, Torino è stata spazzata via col punteggio di 93-48: la Saces Mapei Givova dovrà indossare il vestito migliore per uscire vittoriosa dal campo domenica sera.

Con Nino Molino abbiamo analizzato il momento della squadra e si prova a guardare al bicchiere mezzo pieno:

Si, cerchiamo di essere ottimisti sapendo che per la prima volta avremo le nostre tre straniere ufficiali, e questo è motivo di grande entusiasmo. Gemelos è rientrata dagli Usa e Dolson ha chiuso una buona settimana di lavoro: vogliamo iniziare a far conoscere ai nostri tifosi il sistema di gioco che avevamo in mente quando abbiamo costruito questa squadra. Non avremo a disposizione rotazioni lunghissime, ma contro squadre come Schio chiunque andrà in campo vorrà provare a fare qualcosa per vincere la partita. Il loro momento di forma è ottimale, ed hanno già fatto capire che quest’anno sono tornate ad essere la squadra da battere per qualità, quantità ed esperienza delle singole.

Dovrebbe essere l’ultima partita al Caravita…: 

Io e le ragazze lo speriamo vivamente perché è come giocare in campo neutro le nostre partite casalinghe. La spinta dei tifosi ci darà comunque come al solito una mano…e noi proveremo a regalare alla nostra gente una grande prestazione.

Palla a due alle 18:00 e consueti aggiornamenti dal campo attraverso i nostri social per seguire in diretta la partita.