Big match di giornata che mette contro prima contro seconda in classifica.
Che non sia la solita Cercola, soprattutto nella metà campo difensiva, lo si capisce dai primissimi possessi. Salerno si porta subito avanti grazie a Feoli (24 alla fine) che vanifica ogni tentativo delle viaggianti di limitarla e insieme a Marino e Lombardi guida le sue, riacacciando via Cercola ogni volta che queste trovano la partita, costringendole ad inseguire per tutta la gara.
La sfida a livello emotivo è molto emozionante, meno per quello tecnico. Nelle fila delle ospiti, tirano letteralmente avanti la baracca, una immarcabile Festinese e una finalmemte efficace Bocchetti, che deve sopperire anche come playmaker alle defaillance, per raggiunti limiti di falli, di Briandi e Raia. Un arbitraggio, dalle sfumature tragicomiche (da ambo le parti), rende la partita ancor più strana e incerta, fino a quando, l’unico canestro di Gerga ed i 3 punti di fila di Lombardi, ricacciano le viaggianti a – 7.
Gli ultimi secondi di gara servono solo a fissare il punteggio sul definitivo 59-56.
Cercola, che annoverava la pesante assenza di Edokpaigbe, seppur sconfitta, mantiene , per differenza punti, la testa della classifica e guarda con ottimismo al prosieguo del campionato. Una sconfitta in trasferta, contro un avversario di valore, con un arbitraggio discutibilissimo, non cambia la consapevolezza delle qualità a propria disposizione.

Ruggi Salerno 59:
Gerga 2, Lombardi 10, Somma, Feoli 24, Nastri 8, Marino 15, Carannante, Siniscalco
All. Di Pace

Azzurra Cercola 56:
Maurico, Speranza, Briandi 2, Di Sarno 6, Mastrorillo 4, De Rosa, Rizzo 5, Bocchetti 11, Raia, Festinese 26, Cozzolino
All Costa